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Quattro Brevi Lezioni sul Pop Surrealismo
di Franco Santoro
Prima Lezione - pop surrealismo: arte figurativa
Dai ruggenti anni settanta, quando Robert Williams fonda il magazine Juxtapoz e 'inventa' il movimento lowbrow art, all'affermazione di Shepard Farey artista presente alla National Portrait Gallery dal 2008, passano quasi trent'anni. Mi chiedo: è mai stato un movimento artistico così lungo? Se pensiamo al surrealismo, la durata approssimativa del movimento è stata di circa quarant'anni (dal manifesto surrealista del 1924 alla morte di Breton nel 1966.) Dunque sì i movimenti artistici durano a lungo. Ma che cos'è allora questo pop surrealismo dentro al quale ancora siamo nel 2009?
‘Lowbrow’ è l'esatta contrapposizione di ‘Highbrow’ termine colloquiale americano che viene comunemente usato quale sinonimo di alto spessore culturale e riferito alla letteratura, alla musica e alla cinematografia come alle arti in genere. Robert Williams, cartoonist americano e fondatore del magazine di cultura lowbrow Juxtapoz è l'ideatore, sul finire degli anni ‘70, di tale neologismo lessicale che lascia intendere la potenza di un movimento nato dai bassifondi, dalle realtà di quartiere e schierato contro un sistema culturale elitario in decadenza. Dunque stiamo parlando di arte contro. Arte che nasce come forma di ribellione verso qualcosa. La ribellione si concretizza nella forma più ovvia: noi amiamo tutto ciò che voi odiate. E' la forma più classica della ribellione, per esempio quella tra genitori e figli. Ma che cos'è che caratterizza ciò che odiano loro? Io credo che ci sia un'assoluta evidenza nell'idea che sta alla base dell'arte astratta e informale. L'arte informale nasce dal ripudio dell'espressionismo. Famosa la frase dell' artista informale Wols 'io non esprimo, esprimono solo i limoni.' L'arte informale è la massima espressione del predominio del concetto sulla forma. E' la disgregazione della pittura nei suoi aspetti più formali. Dunque loro odiano il disegno. La riproduzione della realtà: cioè l'arte figurativa. Quindi abbiamo trovato il punto. Ciò che più propriamente e intimamente caratterizza la lowbrow art: il recupero del figurativismo.
Dunque se da un lato il pop surrealismo si presenta come una forma di sovversione (potremmo dire l'ennesima forma di sovversione in campo artistico) dall’altro lato la low brow art o pop surrealismo si caratterizzano invece come forme di arte restauratrici di un vecchio ordine di valori. Cominciamo a capire un pò meglio come questa forma di arte abbia tutte le carte in regola per rientrare in un discorso moderno sulla storia dell'arte. Si è sostenuto a lungo del rifiuto, dell'avvilimento che il pop surrealismo ha dovuto subire da parte dei critici di arte contemporanea che ne hanno completamente ignorato il valore. Oggi che anche le più grandi gallerie e i musei di arte contemporanea ospitano personaggi come Ron English, Todd Schorr e Shepard Farey, ci accorgiamo allora di come forse la battaglia di questo movimento artistico sia stata in qualche modo una battaglia vinta. E' una delle tante cose affascinanti e misteriose di questo movimento: la sovversione e la restaurazione vengono perfettamente a coincidere. Come a dire. Non c'è bisogno di distruggere nulla ma soltanto di riscoprire.
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